Quattro scrittori (Daniele Benati, Ugo Cornia, Paolo Nori, Marco Raffaini), tra i più quotati sulla piazza, leggono le famigerate gesta del filosofo Learco Pignagnoli, intervallati dalla musica solare de L'Usignolo, l'ensemble tra i più quotati nell'aia.
Venerdi 18 dicembre (ore 21) l’Altro Teatro di Cadelbosco ospita “L’ultimo Pignagnoli ballabile mondiale”.
Ma chi Learco Pignagnoli sia, non si sa bene. Se è morto, se è mai nato, se è mai esistito e che corporatura abbia, è proprio tutto un mistero. La serata farà luce su tutto questo, con discussioni culturalissime a quattro voci, e con musiche raffinatissime e autentiche, per così dire.
D’altra parte, in un’epoca come la nostra in cui gli scrittori e i pensatori appaiono dovunque in ottima condizione di salute mentale, e in cui non c’è mai stato neanche uno scrittore o un pensatore che sia finito in galera, cercare di ricostruire il percorso di un autore che al contrario è volutamente scomparso dalla circolazione lasciando un numero impressionante di opere, è il minimo che si possa fare per non trovarsi impreparati di fronte all’improvviso che prima o poi fa sgarrare la vita a tutti quanti.
Per l'occasione, Pignagnoli Learco sarà propinato in versione ballabile; per molti, quasi per tutti. Sicuramente per l’ultima volta.